Mr Bulgari investe nel gelato di Marina.

Il Tirreno del 14/06/2018 (ed. Grosseto)

C’è molto di maremmano nei gelati da gourmet che rinfrescheranno i clienti delle cantine dei Marchesi Antinori e degli hotel extra lusso del Gruppo Ferragamo: innanzitutto ci sono le ricette – del gelatiere grossetano master chef di respiro internazionale Manuele Presenti – e poi anche la frutta che viene impiegata e che arriva (per la stragrande maggioranza) dalla tenuta delle Mortelle di Castiglione della Pescaia. Mr. Bulgari. È di questi giorni la notizia che l’industriale Francesco Trapani, figlio di Lia Bulgari – l’uomo che nel 2011 ha condotto il diamante di famiglia nella vetrina della super maison mondiale del lusso Lvmh, ovvero marchi del calibro di Louis Vuitton e Moet&Chandon – ha acquisito il 51 per cento di Geloso, società portata a battesimo per produrre gelato naturale su stecco. Geloso è nata dall’iniziativa di tre giovani soci – Jacopo Mattei-nipote di Enrico che fu a capo di Eni, Lesya Vorona e Fabrizio Pirro – che quattro anni fa hanno pensato bene di “agganciare” il gelatiere maremmano Presenti, titolare della Chiccheria – la gelateria di Marina di Grosseto – e fondatore nel 2008 della Scuola Gelato Naturale, la cui filosofia è: fare un prodotto senza addensanti, coloranti e aromi chimici, con materie prime di alta qualità e insegnare una metodologia a chi desidera entrare nel settore della gelateria artigianale o cambiare la propria impostazione produttiva. Test a sorpresa. L’obiettivo di Geloso è infatti quello di creare un gelato su stecco che replichi la cremosità di quello “spatolato” su cono o in coppetta. Presenti è l’artigiano-artista giusto al momento giusto. «A quel punto – racconta al Tirreno – ho cominciato a creare ricette ad hoc, a fare ricerca e sviluppo del prodotto». Così “gli stecchi” prendono forma e «soddisfano molto i potenziali investitori – dice Presenti – Allegra Antinori è stata la prima a farsi avanti come socia e investitrice». Partono dunque i test di mercato che devono appunto testate se e quanto il prodotto piace. E a chi. Per esempio, Il Tirreno scopre adesso che ha preso parte inconsapevolmente ad uno di quei test. È il 28 luglio 2017, Il Tirreno è a Castiglione della Pescaia e al termine della “Cena sotto le Stelle” alla Fattoria Le Mortelle, nel regno dei Marchesi Antinori, vengono fatti assaggiare dei favolosi “sorbetti”, a mo’ di ciliegina sulla torta, dopo i piatti di due grandi chef dell’associazione Jeune Restaurateur d’Europe, il vicentino Alberto Basso e il viareggino Cristiano Tomei. E sempre per esempio, a Bolgheri, durante una delle feste della famiglia Antinori è Barbara D’Urso a rimanere estasiata da quel gelato su stecco. Saint-Tropez: attrazione fatale. Nel frattempo Presenti incontra Trapani. «L’ho conosciuto a luglio 2017 – racconta al Tirreno – nel suo ufficio di Londra. Mi ha fatto domande sulla mia storia professionale, ma si era già informato… Poi gli ho fatto fare qualche assaggio, sia in quella occasione che nella sua residenza a Saint-Tropez, e da quel momento si è convinto». Il signor Bulgari ha testato lo stecco al pistacchio, quello al cioccolato e quelli alla frutta di stagione della tenuta castiglionese delle Mortelle. «È una grande persona – aggiunge il gelatiere – ed è uno che sostiene che nella vita ha avuto solo c..». Sarà, ma ci sarà pure altro. A novembre il gelatiere grossetano firma a Palazzo Antinori, a Firenze, un contratto che prelude all’entrata di Trapani nella grande avventura di Geloso. Gli stecchi. E si arriva alla notizia di qualche giorno fa: Francesco Trapani acquisisce la maggioranza di Geloso, – tramite Argenta Holding Sarl e «attraverso un aumento di capitale riservato che consentirà alla società di rafforzare e accelerare il percorso di crescita» (Fonte, Il Sole 24 ore). È via libera all’arrivo sul mercato degli stecchi: «La distribuzione sta partendo adesso – dice il master chef gelatiere, tre coni del Gambero Rosso – Arriveranno nelle cantine e nei ristoranti della famiglia Antinori, ma anche nei relais e negli hotel pluristellati del Gruppo Ferragamo». Gli stecchi verranno prodotti – da un minimo di 500 ad un massimo di 2.000 al giorno – in un laboratorio vicino a Fiumicino, a Formello, realizzato dalla Fedeli Commerciale di Grosseto, e di cui Presenti è il supervisore. L’acquisizione da parte di Trapani, nell’estate 2017, del 53% di Foodation, holding di catene di casual dining, apre grandi aspettative per Geloso che a luglio inaugurerà la prima boutique delle stecco cremoso: a Roma, a due passi da piazza di Spagna. E anche chi non beve vino Antinori o non è habitué degli hotel Ferragamo potrà assaggiarlo: «Il prezzo sarà in linea con il mercato», dice il gelatiere.